lunedì 19 novembre 2012

Il vento e la palude di Marco Damilano

Consiglio di leggere: 

http://damilano.blogautore.espresso.repubblica.it/2012/11/18/il-vento-e-la-palude/

Il vento e la palude
di Marco  Damilano

Valeva la pena stare due giorni alla stazione Leopolda di Firenze con i ragazzi di Matteo Renzi e poi prendere di corsa un treno per correre a Roma agli studios De Paolis sulla Tiburtina per assistere finalmente al primo ciak della creatura montezemoliana in questo sabato 17 novembre. Perché non sono i lanci d’agenzia o i retroscena a rivelare il senso e le potenzialità e i limiti dei due progetti e dei rispettivi leader, ma l’osservazione delle platee, i mondi che mettono in movimento alla vigilia dello scontro elettorale 2013.

venerdì 16 novembre 2012

Il gioco delle primarie del PD

Il gioco delle primarie del PD


Fai un passo avanti, fai un passo indietro, fai la giravolta, falla un'altra volta ... e potremmo andare avanti molto. Le primarie, come decise dal PD, sono per i cittadini un percorso a ostacoli che molto si avvicina ai giochi che facevamo da bambini, che in quanto giochi erano divertenti, ma che per un adulto sono una grande perdita di tempo.
Quindi per andare a votare alle primarie bisogna armarsi di tanta pazienza.
Vediamo i passaggi:
a) iscriversi on line per poi comprendere che è alquanto inutile visto che dopo devi comunque recarti presso un comitato!
b) raggiungere il Comitato e sentirsi dire che servono un documento e la tessera elettorale
attenzione!  il cittadino non può andare in un qualsiasi comitato, ma solo in quello del suo seggio elettorale (???)
c) versare due euro e firmare una mozione di sostegno al PD (!!).

Ora, mi domando, perché la tessera elettorale?  E mi rispondo, perché domani il PD o chi per esso, potrà procedere ad un controllo statistico tra coloro che si sono recati con la propria tessera e nel proprio territorio elettorale a votare alle primare e coloro che domani andranno a votare alla elezioni. Ecco.

A causa di tutti questi arzigogolii, che appaiono poco trasparenti e pochissimo democratici, in molti non andranno a votare alle primarie, oppure andranno all'ultimo minuto (memori delle primarie precedenti di per se molto semplici) e si arrabbieranno moltissimo. Occorre ricordarsi costantemente, come un mantra, di avere una grande pazienza in queste primarie e andare a votare.  

Primarie 2012: La Leopolda

Primarie 2012: La Leopolda

 

 

Leopolda 2012 - Intervento di Pietro Ichino 

http://www.youtube.com/watch?v=d-cOGX-CRNg&feature=youtu.be

Leopolda 2012 - Intervento di Davide Serra

http://www.youtube.com/watch?v=GgEg-mOn8JQ&feature=relmfu

domenica 11 novembre 2012

L’irriducibile sentimento tedesco di unità nazionale

L’irriducibile sentimento tedesco di unità nazionale
 di Beatrice Benocci

Tratto da: I Confronti (9 novembre 2012)
http://www.iconfronti.it/lirriducibile-sentimento-tedesco-di-unita-nazionale/

La sera del 9 novembre del 1989, 28 anni dopo la sua drammatica costruzione avvenuta nell’agosto del 1961, cadeva il Muro di Berlino. Kennedy l’aveva definito il male minore, mentre Kruscev la cosa buona. La costruzione del Muro chiudeva, infatti, un lungo capitolo della storia tedesca, europea e internazionale. Soprattutto eliminava, in tempi di guerra fredda, un pericoloso focolaio in centro Europa. Proprio la collocazione geografica di Berlino, a est in pieno territorio tedesco-orientale, il suo essere divisa – come del resto la Germania – in quattro zone di occupazione, la rendevano ad un tempo strumento di pressione e elemento di debolezza dell’azione di Washington e Mosca.