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mercoledì 7 novembre 2018

La fine del bipolarismo e il mondo contemporaneo. Un'analisi

Quanto è cambiato il mondo delle relazioni internazionali dalla fine del bipolarismo? Che significato hanno assunto termini come Soft Power o Hard Power? Si è veramente concluso il ruolo dello Stato-nazione? Mai come oggi è necessario interrogarsi sul futuro delle democrazie e dei popoli. Ecco alcuni dei quesiti a cui cerco di rispondere in questo articolo pubblicato su Revista Oasis.

A twenty five year transition. The forms of power and the alleged crisis of the nation-state in contemporary age. OASIS, 28.02, 2018

https://revistas.uexternado.edu.co/index.php/oasis/article/view/5605

martedì 1 ottobre 2013

Prorogata scadenza del corso di perfezionamento e aggiornamento:
Didattica e storia contemporanea - Confronto bipolare tra storia, politica, sociologia e media 
promosso dall'Università degli Studi di Salerno, Dipartimento di Scienze Politiche, sociali e della comunicazione

Nuova scadenza: 21 ottobre 2013

bando
decreto riapertura termini
Il Corso ha l'obiettivo di fornire ai partecipanti strumenti di conoscenza e di lettura critica di uno degli aspetti più significativi della storia del '900, quale base di lettura del mondo contemporaneo: il confronto bipolare. Nello specifico il corso conduce attraverso le principali tappe storiche dell'ultimo sessantennio e le utilizza per far comprendere le dinamiche socio-economiche, politiche e culturali del mondo contemporaneo. 

martedì 14 maggio 2013

Didattica e storia contemporanea - Confronto bipolare tra storia, politica, sociologia e media

http://iconicphotos.files.wordpress.com/2009/05/conrad-schumann.jpg?w=700&h=469&h=469Università degli Studi di Salerno
Dipartimento di Scienze Politiche, sociali e della comunicazione

Corso di perfezionamento e aggiornamento:  

Didattica e storia contemporanea - Confronto bipolare tra storia, politica, sociologia e media
scadenza bando: 10 settembre 2013


Il Corso ha l'obiettivo di fornire ai partecipanti strumenti di conoscenza e di lettura critica di uno degli aspetti più significativi della storia del '900, quale base di lettura del mondo contemporaneo: il confronto bipolare. Nello specifico il corso conduce attraverso le principali tappe storiche dell'ultimo sessantennio e le utilizza per far comprendere le dinamiche socio-economiche, politiche e culturali del mondo contemporaneo. Attraverso l'utilizzo di strumenti audiovisivi, letterari e telematici, il corsista si immerge nel clima politico-ideologico caratteristico del periodo cosiddetto bipolare, sperimentandone suggestioni ed emozioni. Le competenze in tal modo acquisite consentono di distinguere più agevolmente le diverse tappe evolutive della storia contemporanea italiana e internazionale, con particolare riferimento al secondo dopoguerra. Il Corso è rivolto a laureati, docenti di scuola secondaria di primo grado, docenti di scuola secondaria di secondo grado, professionisti della scuola, studiosi in possesso di un titolo di studio di livello universitario (Diplomi di laurea o titoli equivalenti). Il Corso è organizzato su piattaforma e-learning (FAD).

image:
http://iconicphotos.files.wordpress.com/2009/05/conrad-schumann.jpg?w=700&h=469&h=469

domenica 11 novembre 2012

L’irriducibile sentimento tedesco di unità nazionale

L’irriducibile sentimento tedesco di unità nazionale
 di Beatrice Benocci

Tratto da: I Confronti (9 novembre 2012)
http://www.iconfronti.it/lirriducibile-sentimento-tedesco-di-unita-nazionale/

La sera del 9 novembre del 1989, 28 anni dopo la sua drammatica costruzione avvenuta nell’agosto del 1961, cadeva il Muro di Berlino. Kennedy l’aveva definito il male minore, mentre Kruscev la cosa buona. La costruzione del Muro chiudeva, infatti, un lungo capitolo della storia tedesca, europea e internazionale. Soprattutto eliminava, in tempi di guerra fredda, un pericoloso focolaio in centro Europa. Proprio la collocazione geografica di Berlino, a est in pieno territorio tedesco-orientale, il suo essere divisa – come del resto la Germania – in quattro zone di occupazione, la rendevano ad un tempo strumento di pressione e elemento di debolezza dell’azione di Washington e Mosca.