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mercoledì 10 marzo 2021

 La Casa Europa e la Germania

Una riflessione sul ruolo tedesco in Europa
alla luce degli ultimi cinque anni di crisi globale

di Beatrice Benocci - Eunomia, dicembre 2020

In occasione dell’avvio del semestre tedesco propongo una prima analisi sull’attuale rapporto tra Germania ed Europa, che parte dalle riflessioni del volume La Germania neces-saria, affronta l’attuale crisi dei grandi partiti tedeschi e si spinge sino ad analizzare la rinnovata collaborazione franco-tedesca, che ha caratterizzato i rapporti europei del 2019. Come osservato da molti, la Germania sta vivendo un periodo segnato da una crisi profonda dei più grandi partiti tedeschi e sperimenta l’avanzata del Partito populista e di estrema destra Alternative fuer Deutschland (AFD); una situazione che nel 2018 appariva foriera di cambiamenti non solo interni ma anche in quella che può essere definita ormai da tempo la politica europea della Germania.  È questo un tema estremamente interessante, poiché la storia della Germania è strettamente legata a quella dell’Europa comunitaria, essa stessa in continua trasformazione, e che a sua volta assume nel tempo e per i tedeschi la funzione di “gabbia” (1949-1965), di “culla” (1966-1990) e di “cornice” (1991-2012). Il presente lavoro, quindi, oltre a ripercorrere, puntualizzandoli, i momenti salienti del rapporto tra Europa comunitaria e Repubblica Federale Tedesca prima e Germania poi, intende essere una prima riflessione sull’attuale rapporto tra Germania e Unione Europea alla luce delle crisi che hanno caratterizzato gli ultimi cinque anni delle relazioni globali: dalla crisi siriana alla pandemia Covid-19. (...)

 vai alla Rivista: http://siba-ese.unisalento.it/index.php/eunomia

 vai all'articolo: http://siba-ese.unisalento.it/index.php/eunomia/article/view/23355

Germania,
le potenze geoeconomiche
e le relazioni commerciali globali

di Beatrice Benocci, Rivista Marittima, dicembre 2020

 All’inizio degli anni Novanta il politologo e saggista Edward Luttwak, nel suo volume The Endangered
American Dream, annunciava l’inizio di una nuova era, l’era geoeconomica, in cui gli Stati, liberi dalla minaccia armata, avrebbero potuto perseguire i loro interessi economici. Le minacce militari e le alleanze erano diventate, secondo Luttwak, meno importanti man mano che il commercio internazionale diventava più pacifico, e questo in conseguenza — possiamo affermare oggi — di una costante liberalizzazione degli scambi commerciali e di una omogeneizzazione dei sistemi di produzione e distribuzione. Allo stesso tempo, però, l’autore metteva in guardia dall’eventualità che proprio il timore di controversie economiche avrebbe potuto creare nuove condizioni di conflitto in futuro. L’esistenza di una minaccia esterna, che per Luttwack sarebbe stata economica o, più precisamente, geoeconomica, avrebbe potuto compattare nuovamente i popoli e gli Stati (2).

venerdì 2 febbraio 2018

TGtg del 1° febbraio 2018 - Ospite: Beatrice Benocci

Il caso Polonia e i tormenti della Germania: dal Dieselgate all'estenuante trattativa per formare il governo fino all'appannamento della Merkel. Il motore d'Europa si è ingolfato? Ne parliamo stasera con Beatrice Benocci, germanista dell’Università degli Studi di Salerno.

https://www.youtube.com/watch?v=3_I-DbfEzfA

mercoledì 1 novembre 2017




La lunga crisi economica e le elezioni tedesche del 2017
Alcune riflessioni di Beatrice Benocci

Ottobre 2017 sapiens digitali (http://beatricebenocci.blogspot.it/)

Il risultato elettorale in Germania ci obbliga ad alcune riflessioni non solo sullo stato del paese tedesco e dei suoi partiti, ma anche sulle conseguenze della lunga crisi economica di questi anni, che mina ormai chiaramente i valori e gli ideali europei e ha pesantemente condizionato il voto tedesco.