venerdì 15 settembre 2017

Ius soli: quando noi eravamo emigranti e stranieri

Ius soli: quando noi eravamo emigranti e stranieri 
di Beatrice Benocci

Poche parole su un argomento che mi tocca da vicino. Poche parole perché trovo assurdo che un paese di emigranti di lungo corso come il nostro possa ancora interrogarsi e fare bagarre su una questione come quella dello Ius soli.
Ancora negli anni Sessanta gli italiani erano un popolo di emigranti. Tra questi c'erano anche i miei genitori che scelsero il Regno Unito. All'epoca Londra era la patria dei Beatles, ma anche della discriminazione. Certo gli italiani non erano ben visti, come del resto tutti gli "strangers" che popolavano le vie della città. Non eravamo né meglio, né peggio di altri. Eravamo non inglesi e da tali venivamo trattati. Ma chi nasceva su suolo inglese era inglese. Io sono inglese. 
E allora dove sta il problema? Di cosa abbiamo paura? Perchè il nostro paese non restituisce mai in termini di diritti e doveri ciò di cui ha goduto nel corso del tempo?
Oggi Gentiloni rassicura sull'impegno del governo in merito allo Ius soli. Penso che dovremmo sempre ripartire dall'educazione degli italiani. Poca memoria, poca riconoscenza, poca capacità competitiva. Tutto questo ci rende già perdenti di fronte alla storia che, come ricordò un famoso leader sovietico al suo omonimo tedesco-orientale, non aspetta.

mercoledì 13 settembre 2017

Eccolo, finalmente in Libreria!
https://www.francoangeli.it/Ricerca/Scheda_libro.aspx?ID=24084&Tipo=Libro&strRicercaTesto=&titolo=la+germania+necessaria%2E+l++emergere+di+una+nuova+leading+power+tra+potenza+economica+e+modello+culturale

La Germania necessaria. L'emergere di una nuova leading power tra potenza economica e modello culturale

di Beatrice Benocci

Presentazione: 
Nel 2012 la Germania non si presentava più solo quale attore economico affidabile, non più solo come membro leader della Ue, ma sembrava muoversi autonomamente nello scacchiere internazionale e nelle aree di crisi, promuovendosi anche quale partner culturale. Era questa una novità interessante, che apriva spazi di analisi e nuove domande sul percorso che la Germania aveva vissuto: da stato totalitario a paese vinto, da paese membro della comunità europea e atlantica a paese nuovamente unito, ora espressione di un modello culturale condivisibile a livello globale. Ancor più sorprendente era il fatto che se la Germania era cambiata, lo era anche l'Europa, e non solo a causa della crisi economica. Molto avevano giocato gli allargamenti a Est e, non in ultimo, le difficoltà incontrate dall'Europa comunitaria nell'assumere un chiaro ruolo internazionale. In definitiva, era mutato il rapporto di controllato/controllore in favore di un nuovo concetto di "necessità" di Germania. Si poneva, a partire da quel momento, il tema spinoso, ma anche affascinante, di una Germania necessaria e nuova leading power.

lunedì 22 maggio 2017

Noi che eravamo tutti Wolverine 


Cosa ci succede? E cosa succede a questo Stato? Non siamo più in grado di gestire le malattie "curriculari" dei bambini e ricorriamo financo all'ipotesi/minaccia di annullamento della patria potestà per quei genitori che non si piegano all'idea di vaccinare i propri figli.

In questi giorni più leggevo di questo provvedimento e più mi tornavano in mente episodi della mia infanzia. Un contrasto pazzesco, fino a che ho realizzato:  noi eravamo tutti Wolverine e i nostri genitori, i genitori di Wolverine.

giovedì 3 novembre 2016

Il MicroPunto: Chi sono i poveri oggi?

Torno su un argomento a me caro: il concetto di povertà. Chi sono i poveri? Lo spettro è ampio: i poveri di cultura e d'animo, i poveri di valori e quelli di prospettiva, gli indigenti. Ok, potremmo proseguire. Ma oggi i poveri sono tutti coloro che "sopravvivono".

Il MicroPunto: Thanks Gina!!

L'ingarbugliamento in cui sono finiti gli inglesi a causa della Brexit sembra finalmente trovare una via di uscita grazie a una cittadina britannica di nome Gina, che ha investito l'Alta Corte inglese della responsabilità di definire chi sia titolato a decidere l'uscita del Regno Unito dalla UE. L'Alta Corte ha sentenziato che sarà la House of Commons e non come affermato sinora il Premier May: "solo il Parlamento ha il potere di notificare a Bruxelles la fuoriuscita del paese dalla UE". Si allungano così i tempi della Brexit e si riapre il dibattito; da parte sua la sterlina gradisce. 
Se l'Alta Corte ha riconfermato la superiorità del Parlamento, Gina ha ribadito il diritto di ogni cittadino di esercitare l'istituto della cittadinanza attiva.