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venerdì 15 settembre 2017


Rubrica: siamo tutti Europei!
Breve rassegna stampa di articoli pro e contro l'Unione Europea 




Oggi propongo due articoli, il primo del quotidiano La Stampa e il secondo di Linkiesta:

1) Europa Unita, mai così divisa. Tutti i tormenti del patto a 27
Dalla Catalogna ai discordanti Paesi di Visegrad, passando per la Brexit. Le vecchie e le nuove tensioni nazionali minacciano il progetto di integrazione 
di Marco Zattarin
http://www.lastampa.it/2017/09/14/esteri/europa-unita-mai-cos-divisa-tutti-i-tormenti-del-patto-a-JLY5XoNHnd66C6hU4wj6HI/pagina.html

2) Odiate l’Unione Europea? Sappiate che solo l’Europa ci sta salvando 
Dai fondi per la ricostruzione dopo i terremoti alla questione migranti, l’Europa sta sostenendo l’Italia in ogni modo, e sta ovviando alle deficienza della nostra classe dirigente. Sarebbe ora che ce ne rendessimo conto
http://www.linkiesta.it/it/article/2017/09/07/odiate-lunione-europea-sappiate-che-solo-leuropa-ci-sta-salvando/35422/

giovedì 3 novembre 2016

Il MicroPunto: Thanks Gina!!

L'ingarbugliamento in cui sono finiti gli inglesi a causa della Brexit sembra finalmente trovare una via di uscita grazie a una cittadina britannica di nome Gina, che ha investito l'Alta Corte inglese della responsabilità di definire chi sia titolato a decidere l'uscita del Regno Unito dalla UE. L'Alta Corte ha sentenziato che sarà la House of Commons e non come affermato sinora il Premier May: "solo il Parlamento ha il potere di notificare a Bruxelles la fuoriuscita del paese dalla UE". Si allungano così i tempi della Brexit e si riapre il dibattito; da parte sua la sterlina gradisce. 
Se l'Alta Corte ha riconfermato la superiorità del Parlamento, Gina ha ribadito il diritto di ogni cittadino di esercitare l'istituto della cittadinanza attiva. 


giovedì 23 giugno 2016

 http://www.bbc.com/news/uk-politics-eu-referendum-36602702
BREXIT: l'attesa! 

Sono per nascita cittadina inglese. E lo sono anche per scelta, infatti condivido molto del sistema di "accesso" tipico del Regno Unito (ahimè completamente sconosciuto in Italia). In realtà, sono profondamente europeista. E quindi oggi sono "in pena". Vorrei che Cameron non avesse mai promesso il referendum agli inglesi, che non avesse riaperto una porta estremamente "critica".