Visualizzazione post con etichetta cittadinanza attiva. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta cittadinanza attiva. Mostra tutti i post

giovedì 3 novembre 2016

Il MicroPunto: Thanks Gina!!

L'ingarbugliamento in cui sono finiti gli inglesi a causa della Brexit sembra finalmente trovare una via di uscita grazie a una cittadina britannica di nome Gina, che ha investito l'Alta Corte inglese della responsabilità di definire chi sia titolato a decidere l'uscita del Regno Unito dalla UE. L'Alta Corte ha sentenziato che sarà la House of Commons e non come affermato sinora il Premier May: "solo il Parlamento ha il potere di notificare a Bruxelles la fuoriuscita del paese dalla UE". Si allungano così i tempi della Brexit e si riapre il dibattito; da parte sua la sterlina gradisce. 
Se l'Alta Corte ha riconfermato la superiorità del Parlamento, Gina ha ribadito il diritto di ogni cittadino di esercitare l'istituto della cittadinanza attiva. 


venerdì 14 marzo 2014

Diseducazione permanente

di Beatrice Benocci

 

 http://www.iconfronti.it/diseducazione-permanente/

Quale dovrebbe essere il compito di una classe politica? Principalmente quella di educare il paese all’esercizio della cittadinanza attiva che non si esaurisce, come sovente sentiamo dire in questi mesi, nel recupero di un senso civico e di una partecipazione alla vita politica del paese, ma si esplica nel mettere in atto gli elementi di scelta, partecipazione, controllo, financo sostituzione della stessa classe politica, quando questa non risponde alle emergenze o alle vocazioni del territorio. Parliamo, quindi, di un cittadino e di una comunità che conoscono i propri doveri e che esercitano i propri diritti.

giovedì 18 ottobre 2012

Perché voterò Renzi

Perché voterò Renzi

Voterò Renzi alle primarie, nonostante le articolate e odiose regole imposte dal team Bersani.
Lo voterò arrabbiata perché tra le tante disposizioni del politburo di Bersani vi è anche, sembra, questa regola della firma di una mozione di appoggio al PD. Ma in Italia il voto non è segreto?? Il voto nell'urna è costituzionalmente segreto, quindi a che pro chiedere di firmare una mozione che potrebbe essere benissimo disattesa. E poi gli elenchi, i contro-elenchi etc. etc.
Voterò Renzi perché ha avuto il coraggio di provare. In questo asfittico paese, anche chiedere il diritto alla mensa fa venire l'orticaria alle persone. Sembra di vivere in un paese che reputa disdicevole (parola che segna la mia età!) l'esercizio della cittadinanza. Ogni volta che parli di politica, proponi un'azione, un incontro per discutere di una questione di interesse sociale o ambientale, le persone che ti stanno intorno sembrano divenire sorde, straniere, aliene.
Quindi voto Renzi perché ha avuto coraggio. Il coraggio di usare la parola rottamare, di parlare di asili e collegarlo al lavoro femminile, conti pubblici e di debito pubblico, di futuro, ambiente, turismo. Tutto quello in cui credo.
Soprattutto voterò Renzi, che ho ascoltato a Salerno, in una sala strapiena, senza climatizzazione (!!), senza wi-fi (rotto!!), con alcuni "osservatori", qualche improbabile presenza, in assenza dell'establishment deluchiano, di molti over (moltissimi, quasi il 60% dei presenti superava in cinquant'anni di età), coppie, giovani, famiglie, di destra, di sinistra, ambientalisti.
Lo voterò per aver dato all'incontro un giusto imprinting: "noi non abbiamo bisogno di poltrone, ci sediamo sul parquet". Chiaro richiamo alla signorina che chiedeva di lasciare la prima fila ai sindaci e alle autorità.
Lo voterò soprattutto per aver ricordato (come del resto avrà fatto e farà in ogni suo incontro) di non sprecare questa occasione, un'occasione unica per ognuno di noi di tornare a parlare di politica, fare politica, amare la politica. Direi io, un'occasione unica per noi italiani di esercitare il diritto alla cittadinanza, ormai quasi accantonato in qualche vecchio cassetto.