venerdì 16 novembre 2012
domenica 11 novembre 2012
L’irriducibile sentimento tedesco di unità nazionale
L’irriducibile sentimento tedesco di unità nazionale
di Beatrice Benocci
Tratto da: I Confronti (9 novembre 2012)
http://www.iconfronti.it/lirriducibile-sentimento-tedesco-di-unita-nazionale/
di Beatrice Benocci
Tratto da: I Confronti (9 novembre 2012)
http://www.iconfronti.it/lirriducibile-sentimento-tedesco-di-unita-nazionale/
La sera del 9 novembre del 1989, 28 anni dopo la sua drammatica
costruzione avvenuta nell’agosto del 1961, cadeva il Muro di Berlino.
Kennedy l’aveva definito il male minore, mentre Kruscev la cosa buona.
La costruzione del Muro chiudeva, infatti, un lungo capitolo della
storia tedesca, europea e internazionale. Soprattutto eliminava, in
tempi di guerra fredda, un pericoloso focolaio in centro Europa. Proprio
la collocazione geografica di Berlino, a est in pieno territorio
tedesco-orientale, il suo essere divisa – come del resto la Germania –
in quattro zone di occupazione, la rendevano ad un tempo strumento di
pressione e elemento di debolezza dell’azione di Washington e Mosca.
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domenica 28 ottobre 2012
Grazie a Lucia Annunziata che ha sdoganato Davide Serra
La trasmissione di oggi è da vedere e sentire più volte.
http://www.inmezzora.rai.it/dl/portali/site/puntata/ContentItem-342ff0da-d210-4d5a-bf16-41889bdeda11.html
Lettera di Davide Serra a Bersani
Caro Onorevole Bersani,
trovo incredibile che in un Paese con un'evasione fiscale da record, che nessuno dei politici sembra abbia, sinora, voluto veramente combattere, venga definito «bandit» un investitore istituzionle basato a Londra, regolato dall’FSA e dalla SEC e tassato dall’Inland Revenue.
trovo incredibile che in un Paese con un'evasione fiscale da record, che nessuno dei politici sembra abbia, sinora, voluto veramente combattere, venga definito «bandit» un investitore istituzionle basato a Londra, regolato dall’FSA e dalla SEC e tassato dall’Inland Revenue.
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giovedì 18 ottobre 2012
Perché voterò Renzi
Perché voterò Renzi
Voterò Renzi alle primarie, nonostante le articolate e odiose regole imposte dal team Bersani.
Voterò Renzi alle primarie, nonostante le articolate e odiose regole imposte dal team Bersani.
Lo voterò arrabbiata perché tra le tante
disposizioni del politburo di Bersani vi è anche, sembra, questa
regola della firma di una mozione di appoggio al PD. Ma in Italia il
voto non è segreto?? Il voto nell'urna è costituzionalmente
segreto, quindi a che pro chiedere di firmare una mozione che
potrebbe essere benissimo disattesa. E poi gli elenchi, i
contro-elenchi etc. etc.
Voterò Renzi perché ha avuto il coraggio di
provare. In questo asfittico paese, anche chiedere il diritto alla
mensa fa venire l'orticaria alle persone. Sembra di vivere in un
paese che reputa disdicevole (parola che segna la mia età!)
l'esercizio della cittadinanza. Ogni volta che parli di politica,
proponi un'azione, un incontro per discutere di una questione di
interesse sociale o ambientale, le persone che ti stanno intorno
sembrano divenire sorde, straniere, aliene.
Quindi voto Renzi perché ha avuto coraggio. Il
coraggio di usare la parola rottamare, di parlare di asili e
collegarlo al lavoro femminile, conti pubblici e di debito pubblico,
di futuro, ambiente, turismo. Tutto quello in cui credo.
Soprattutto voterò Renzi, che ho ascoltato a
Salerno, in una sala strapiena, senza climatizzazione (!!), senza
wi-fi (rotto!!), con alcuni "osservatori", qualche
improbabile presenza, in assenza dell'establishment deluchiano, di
molti over (moltissimi, quasi il 60% dei presenti superava in
cinquant'anni di età), coppie, giovani, famiglie, di destra, di
sinistra, ambientalisti.
Lo voterò per aver dato all'incontro un giusto
imprinting: "noi non abbiamo bisogno di poltrone, ci sediamo sul
parquet". Chiaro richiamo alla signorina che chiedeva di
lasciare la prima fila ai sindaci e alle autorità.
Lo voterò soprattutto per aver ricordato (come del
resto avrà fatto e farà in ogni suo incontro) di non sprecare
questa occasione, un'occasione unica per ognuno di noi di tornare a
parlare di politica, fare politica, amare la politica. Direi io,
un'occasione unica per noi italiani di esercitare il diritto alla
cittadinanza, ormai quasi accantonato in qualche vecchio cassetto.
domenica 14 ottobre 2012
Enrico Berlinguer
Storie gentili, future memorie
Palazzo Lanfranchi
5-14 ottobre 2012
Storie gentili, future memorie
Palazzo Lanfranchi
5-14 ottobre 2012
Ci siamo riusciti! Anche se quasi in chiusura, siamo riusciti a visitare questa bella mostra. La scelta dei curatori di affidarsi ad una struttura essenziale quale contenitore di queste foto narranti e l'uso di un carattere di stampa d'altri tempi proietta immediatamente il visitatore in una dimensione emozionale. E a nulla hanno potuto i continui richiami di mio figlio (chi è questo signore, cosa fa in questa foto e in quest'altra, chi sono queste persone etc. etc.), né l'imminente arrivo del brutto tempo. Siamo rimasti molto e con grande gioia a girovagare per la grandi sale e a ricordare fatti e eventi di un periodo importante della nostra storia.
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