sabato 13 dicembre 2014

GiveBack! E' il momento di sostenere il Pianeta


Ha preso il via, mercoledì 10 dicembre alle ore 10.00, il programma radiofonico Giveback!, programma live, promosso dall’Università di Salerno e ideato e prodotto da Unis@und, dedicato alle buone pratiche di salvaguardia del Pianeta. Il titolo è un invito a prestare attenzione ai temi ambientali anche in un momento di crisi come questo, ricordandosi di quanto le risorse del Pianeta abbiano contribuito al nostro benessere. Ogni settimana esperti, studenti e docenti si confrontano su un tema specifico, lanciando il loro GiveBack!
Il primo appuntamento è dedicato ai cambiamenti climatici in concomitanza con COP20 Lima, la conferenza sul clima chiamata a tracciare il dopo Protocollo di Kyoto. In studio Michele Buonomo, Presidente Legambiente Campania, e Lucio Ippolito, Delegato del Rettore alle Politiche di Sostenibilità.
Ecco il podcast della prima puntata: http://iunisa.unisa.it/moduli/podcast/file/3358.mp3






mercoledì 3 dicembre 2014

Consiglio, oggi, anche questo articolo di Margherita De Bac, pubblicato su Il Corriere.it:

http://27esimaora.corriere.it/articolo/ho-donato-gli-ovociti-la-ricompensa-aiuta-le-motivazioni-economiche-non-bastano/

Ho donato gli ovociti: la ricompensa aiuta. Le motivazioni economiche non bastano
di Margherita De Bac

Mille euro in cambio di ovociti. Mille euro per «donare» la fertilità a un’estranea. «Non per denaro. Anche senza ricompensa lo rifarei. Non sapevo che avrei ricevuto soldi. Però sono sicura che ad altre ragazze farebbero gola e non sarebbero spinte dal solo desiderio di aiutare il prossimo». Alessandra, 22 anni, studentessa di architettura a Roma, vicina alla laurea. Bruna, occhi castani, alta, fisico snello. Bella ragazza. È la prima donatrice pagata per i suoi ovociti, utilizzati in un trattamento di fecondazione eterologa, appena riammessa in Italia a giugno con sentenza della Corte Costituzionale. La legge italiana e il documento condiviso dalle Regioni vietano la compravendita di gameti (ovociti e spermatozoi) e prevedono per chi decide di cederli un rimborso spese non altrimenti definito. Il racconto di Alessandra è la dimostrazione che il divieto è solo sulla carta. Forse, senza una forma di ricompensa, le donatrici sarebbero rarissime. 

Adultescenza

Consiglio questo articolo tratto da Vanity Fair:

http://www.vanityfair.it/news/societ%C3%A0/2012/10/05/genitori-spazzaneve-new-yorker-bambini-figli-liberta

Noi genitori «spazzaneve»

Padri e madri dell'Occidente hanno eliminato ogni ostacolo dalla strada dei propri figli. Pensando di dare un futuro ai «bambini». Che, invece, se fossero vissuti qualche decina di anni fa (o in un altro continente), se la caverebbero decisamente meglio.

di E. Kolbert
 
Nel 2004 Carolina Izquierdo, antropologa della University of California di Los Angeles, passò alcuni mesi in mezzo ai Matsigenka, una tribù dell’Amazzonia peruviana che vive – cacciando scimmie e pappagalli, e coltivando yucca e banana – in capanne coperte di foglie della palma kapashi. A un certo punto, decise di accompagnare una famiglia che scendeva lungo il fiume Urubamba per raccogliere, appunto, foglie di palma. E Yanira, che apparteneva a un’altra famiglia, chiese di aggregarsi.

lunedì 1 dicembre 2014

Focus: Cambiamenti climatici - COP 20 LIMA (Perù)
Uomo e clima - Svoltare si può  (Le Cronache del Salernitano, 1.12.2014)
di Beatrice Benocci
Al via, oggi, la conferenza sui cambiamenti climatici che quest'anno avrà luogo a Lima, in Perù. Come ogni anno il mese di dicembre segna il passo di ciò che l'umanità fa, ma spesso non fa, per evitare il peggioramento costante della saluta del pianeta, il cosiddetto global warming. Compito non facile anche a causa di coloro, scienziati e studiosi inclusi, che ribadiscono ormai da anni che i cambiamenti climatici non esistono. 

domenica 30 novembre 2014

ilmondointesta: COP 20 Lima

Da domani su ilmondointesta seguo COP 20 LIMA, la conferenza sui cambiamenti climatici ponte verso l'appuntamento di Parigi 2015, data entro la quale la comunità internazionale deve trovare un'alternativa valida al Protocollo di Kyoto per una riduzione responsabile delle emissioni inquinanti in atmosfera.
COP 20 Lima anche su: @beatricebenocci